Spesso il doppio dell’iPad, è 12 pollici, ha il Force Touch e la USB-C
(Guarda qui la presentazione dell’evento Apple del 9 marzo).
Dedicato all’uso in mobilità, nonostante il peso sotto al chilo garantisce una buona potenza grazie ai nuovi processori Intel Core M dual-core da 1,1 e 1,2GHz che con Turbo Boost arrivano fino a 2,4 e 2,6 GHz. Curioso il display che è in formato 16:10, ovviamente Retina, con una risoluzione di 2304×1440 pixel, ma le vere chicche sono la tastiera, il nuovo trackpad Force Touch il connettore USB-C.
Partiamo dalla tastiera, che ora occupa tutto la larghezza della scocca, estendendosi da un bordo all’altro, per offrire la stessa maneggevolezza di quella del MacBook Pro ma su uno spazio molto ridotto. Questo grazie anche al nuovo meccanismo “a farfalla” che offre uno spessore di ben il 40% inferiore al meccanismo a forbice adottato dalle comuni tastiere oltre a promettere maggiore stabilità e precisione. Per l’uso in notturna poi ogni tasto è ora dotato di un led tutto suo per una luminosità ben calibrata e uniforme.
Seconda chicca è il trackpad Force Touch che grazie ai sensori di pressione integrati permette non solo di cliccare come al solito ma di dare una funzione diversa a seconda della pressione adottata. Tanto per dire, un tocco leggero aprirà una finestra mentre una pressione più profonda farà apparire una mappa o aprirà l’anteprima di un file. Sulla carta sembra molto interessante e aspettiamo davvero di averlo sotto le mani per giocarci un po’.
Terzo punto è il connettore USB-C, l’unica porta presente su questo portatile. Poco più grande del connettore dell’iPhone, a differenza delle comuni porte USB la tipo C è reversibile e ha la capacità di far passare tutto da una sola presa. La ricarica, il passaggio dei dati in USB 3.1 e le uscita DisplayPort, VGA e HDM sono tutte racchiuse dall’unica porta di questo MacBook. Una scelta molto estrema che definisce il carattere pionieristico del MacBook oltre alla necessità di connettività permanente. Vale a dire che se non lo connetti a una Rete non potrai passargli dati da una chiavetta o da un hard disk né attaccarlo al televisore a meno di avere con te gli adattatori necessari.
Disponibile in tre colori (oro, argento e grigio siderale), MacBook arriverà nei negozi dal 10 aprile con prezzi che vanno dai 1.499 euro dell’1,1GHz con 8GB di Ram e unità flash da 256GB fino ai 1.829 euro dell’1,2GHz con 8GB di memoria e unità flash da 512GB.
Nel mentre i compagni di viaggio si aggiornano. Gli Air da 11” e 13” guadagnano i processori Intel Core di quinta generazione fino a 2,2GHz e con Turbo Boost a 3,2GHz, la scheda grafica HD Graphics 6000, sempre di Intel, e la Thunderbolt 2, la porta che raddoppia la banda fino a 20Gbps. Il 13 pollici poi può contare anche sulla memoria flash fino a due volte più veloce del modello precedente.
Più gustose le novità del Pro da 13 pollici su cui sbarca il Force Touch del MacBook, i processori Intel i5 e i7 di quinta generazione fino a 3,1GHz, scheda grafica Intel Iris Graphics 6100 e memoria flash due volte più veloce. Migliorata anche la batteria che ora offre fino a 10 ore di autonomia.
Disponibili da oggi, gli Air partono dai 1.029 euro dell’11 pollici da 1,6GHz e 128 GB fino ai 1.979 euro del top di gamma, il 13 pollici con i7 da 2,2GHz, 8GB di Ram e unità flash fino a 512GB. Per il Pro Retina da 13 pollici invece si parte dai 1.499 euro dell’i5 a 2,7GHz con 8GB Ram e 128GB di memoria fino ai 2.999 dell’i7 da 3,1GHz, 16 GB di Ram e hard disk da un terabyte.
fonte: wired italia