Museo della Marineria di Cesenatico

MUSEO DELLA MARINERIA CESENATICO

Museo della Marineria di Cesenatico

Da oggi sarà possibile visitare virtualmente il museo della Marineria di Cesenatico con la tecnologia Google Street View, il fotografo Giorgio Grande ha eseguito la mappatura dell’area che verrà poi aggiornata con la parte esterna questa estate non appena verranno issate le vele sulle barche galleggianti.

 

link al virtual tour Google: https://goo.gl/maps/GjmGAFGa6NE2

dal sito ufficiale:
Il Museo
Decisamente particolare il Museo della Marineria di Cesenatico, anche perché unico in Italia (e tra i pochissimi nel mondo) che alle raccolte esposte dentro al padiglione della Sezione a Terra affianca una Sezione Galleggiante con undici barche in acqua complete di vele che in estate vengono issate giornalmente, e una Sezione Navigante con tre barche mantenute operative per conservare anche il “patrimonio intangibile” delle antiche pratiche di navigazione. Ma soprattutto un museo speciale e tutto da scoprire per il rapporto costitutivo con l’antico Porto Canale disegnato da Leonardo da Vinci, con il centro storico caratterizzato dai luoghi della conservazione e vendita del pesce e dalle case dei pescatori, con le numerose barche tradizionale private il cui restauro è stato incoraggiato dall’esempio del museo e alle quali il Comune ha concesso l’ormeggio gratuito, e soprattutto con una intera comunità che vede nel museo lo specchio dove si riflette la sua storia e identità.
La Sezione a Terra
All’interno di un nuovo edificio appositamente progettato seguendo le linee degli antichi arsenali, la Sezione a Terra del Museo della Marineria propone al visitatore un ampio e suggestivo percorso dedicato alla marineria tradizionale dell’alto e medio Adriatico.
Il grande padiglione museale ospita al centro un trabaccolo e un bragozzo – le due imbarcazioni protagoniste dell’epopea della marineria a vela nell’alto Adriatico – completamente attrezzate con le loro vele “al terzo”. Nella prima parte del percorso, dedicata alla “struttura e costruzione”, si possono toccare con mano i semplici materiali e le tecnologie con i quali l’uomo ha navigato per millenni. Tra i pezzi esposti, una ruota da cordaio con la ricostruzione del suo funzionamento, e una bottega ottocentesca di carpenteria navale acquisita in blocco e riallestita dentro al museo.
La seconda parte è dedicata a “propulsione e governo”: qui sono esposte ancore antiche e moderne, tra cui due relitti risalenti al XVII secolo. Seguono alcune installazioni didattiche dove si può misurare la propria abilità con manovre, nodi e paranchi. Ampia parte è dedicata all’evoluzione dell’attrezzatura velica, mentre una serie di motori raccontano il passaggio dalle barche tradizionali agli scafi a motore.
Al piano superiore, da due terrazze sporgenti si possono osservare da vicino i dettagli delle vele e delle alberature. Il percorso espositivo prosegue attraverso reperti che esemplificano la vita a bordo, la pesca e la sua commercializzazione, la navigazione, i simboli magico-religiosi (primi fra tutti gli “occhi” di prua), i pericoli dell’andare per mare.
Il museo fa ampio ricorso a materiali video, tra cui rari filmati d’epoca e animazioni 3D.
Il museo galleggiante
Le dieci barche della Sezione Galleggiante comprendono le diverse tipologie maggiormente utilizzate dalla marineria a vela nell’alto Adriatico tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento: sono presenti infatti due trabaccoli da pesca (barchetti), tre bragozzi, una lancia, una paranza, un topo, una battana, e un trabaccolo da trasporto, sul quale in estate è possibile salire e visitare l’ampia stiva di carico e le cabine. Due imbarcazioni ormeggiate oltre il ponte sono abilitate alla navigazione e partecipano in estate a uscite dimostrative e a raduni di barche d’epoca.
Nella Sezione Galleggiante sono ben visibili le caratteristiche dei diversi scafi e attrezzature, che sono in rapporto con il tipo di utilizzo della barca e i luoghi dove deve operare. Inoltre, si possono apprezzare alcuni dettagli caratteristici come gli “occhi” di prua, più o meno stilizzati; o le zoje (“gioie”), elementi decorati con tralci floreali; o la “cuffia”, che rappresenta scolpita in legno la pelliccia di un montone: tutti elementi dove la funzione decorativa rimanda a più arcaiche simbologie magiche e religiose.
Ciò che distingue e rende unica la Sezione Galleggiante in estate sono però soprattutto le vele, caratterizzate dai vivaci colori realizzati con terre, e decorate con simboli che segnalavano l’appartenenza a differenti famiglie di pescatori: un’usanza che divenne una vera e propria “araldica marinara”. Le vele sono quotidianamente issate e ammainate a partire da Pasqua e sino alla fine di ottobre, compatibilmente con le condizioni meteorologiche: sarebbe infatti problematico e pericoloso, per le barche e le persone, dovere ammainare rapidamente le 17 vele presenti sulle 10 barche della Sezione Galleggiante del Museo.

SITO UFFICIALE

MUSEO DELLA MARINERIA CESENATICO

Museo della 
Marineria 
Cesenatico
Indirizzo: via Armellini, 18 – 47042 Cesenatico (FC) 
telefono: 0547-79205 fax: 0547-79254 
P.Iva: P.I. 00220600407 
Posta elettronica certificata (PEC): cesenatico@cert.provincia.fc.it 
e-mail: infomusei@cesenatico.it – museomarineria@cesenatico.it

 

Posted on 19 gennaio 2018 in Entertainement, Places

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